Un libro ogni tanto

" ... e in uno di quei momenti meravigliosi in cui il luogo dov'ella si trovava pareva dissolversi nell'indefinito, non le fu difficile credere che dietro a lei, nello spazio dove non si può mai figgere lo sguardo, forse c'era Dio.

... Non era per nulla religiosa in quel senso fermo e saldo che basta per una convinzione ultraterrena o anche soltanto morale.
Ma esausta e tremante dopo un pò dovette confessarsi ancora una volta di aver sentito 'Dio' così chiaramente come un uomo che stesse ritto dietro di lei e le ponesse un mantello intorno alle spalle."

(da "L'uomo senza qualità" di R. Musil)